Quando nel 1929 abbiamo acquistato il podere, c'erano già una sessantina di olivi. Negli anni '30 e '40 Gabriele Senior ne piantò altri, fino ad arrivare a 120 piante: allora l'olio si faceva solo per la famiglia, per la tavola di casa.
Con la svolta del 1999 abbiamo iniziato a piantare sul serio: prima 3 ettari di Monicella — varietà originaria della Val Roveto, in provincia dell'Aquila — e nel 2000 circa 1,15 ettari di Leccino. Nel 2004 abbiamo effettuato la conversione al biologico sui 4,15 ettari di allora. Nel 2005 sono arrivati i primi 5 ettari di Ortice, la varietà tipica del Sannio beneventano e la regina dei nostri oliveti, seguiti da altri 2,3 ettari nel 2008. A gennaio 2016, con 2,5 ettari di Ortice, abbiamo completato l'impianto a oliveto di tutta la nostra azienda.
Dal 2015 imbottigliamo ed etichettiamo con le nostre mani: tre oli monovarietali — ORTICE, LECCINO e MONICELLA — e un blend. In ogni bottiglia c'è il lavoro dell'intera famiglia.