La denominazione: quale olio hai davanti
Cerca la denominazione «olio extra vergine di oliva» e l'informazione sulla categoria. «EVO» è un'abbreviazione comune nelle ricette: se non la conosci, inizia dalla guida al significato di olio EVO.
Una confezione elegante o la parola «tradizione» non identificano una categoria merceologica. Per capire cosa cambia rispetto a vergine, olio di oliva e sansa, consulta la classificazione degli oli di oliva.
Origine e imbottigliamento: leggi entrambe le indicazioni
Per extra vergine e vergine l'origine deve essere indicata. L'indirizzo italiano dell'operatore non basta, da solo, a dimostrare che le olive siano italiane: cerca la dichiarazione d'origine e leggi eventuali riferimenti a miscele di oli dell'Unione europea o di altri paesi.
Il nome e l'indirizzo dell'operatore ti permettono anche di capire a chi rivolgerti. Prima di un acquisto online, verifica che queste informazioni siano consultabili nella scheda o nelle immagini dell'etichetta. La guida pratica MASAF–ICQRF all'etichettatura è il riferimento per approfondire le singole diciture.
Lotto, raccolta e termine minimo di conservazione
Il lotto identifica una partita di prodotto: conservalo se devi chiedere informazioni su una bottiglia. Il termine minimo di conservazione è normalmente introdotto da «da consumarsi preferibilmente entro». Non va confuso con la data di raccolta.
La campagna di raccolta riguarda le olive da cui proviene l'olio. Per extra vergine e vergine italiani destinati al mercato italiano è obbligatoria quando il contenuto proviene interamente da una sola campagna, come chiarisce la guida MASAF al capitolo 11. Non può essere indicata per una miscela di campagne diverse.
La data di confezionamento non dimostra da sola quando sono state raccolte le olive. Per conservare l'olio a casa e capire cosa osservare dopo l'apertura, leggi la guida alla conservazione.
Biologico, DOP e IGP: informazioni diverse
Il biologico riguarda un metodo di produzione certificato. Sulle confezioni a cui si applica il logo biologico UE trovi anche il codice dell'organismo di controllo e l'indicazione prevista sull'origine delle materie prime agricole. La Commissione europea spiega il logo biologico e le informazioni che lo accompagnano.
DOP e IGP riguardano invece un legame geografico certificato secondo uno specifico disciplinare. Non sono sinonimi di biologico. Abbiamo due approfondimenti distinti: come riconoscere l'olio biologico e che cosa significa olio DOP.
Estrazione a freddo, gusto e acidità
«Estrazione a freddo» è riservata agli oli extra vergini e vergini ottenuti a meno di 27 °C mediante percolazione o centrifugazione della pasta di olive. Descrive condizioni di lavorazione precise. La pagina della Commissione europea sull'olio di oliva rimanda alle regole di commercializzazione e ai controlli.
Fruttato, amaro e piccante descrivono aspetti sensoriali. L'acidità libera si misura invece in laboratorio e non coincide con il pizzicore: nella guida acidità dell'olio: cosa significa spieghiamo perché un singolo numero non basta per scegliere.
Quantità, valori nutrizionali e confronto del prezzo
Controlla la quantità netta prima di confrontare il prezzo. Una bottiglia da 250 ml e una da 500 ml non sono offerte equivalenti. Il prezzo al litro si ottiene dividendo il prezzo della confezione per i litri contenuti; per l'acquisto online considera anche la consegna.
Nella dichiarazione nutrizionale controlla se i dati sono riferiti a 100 g o a 100 ml. Per esempi con quantità domestiche leggi calorie e valori nutrizionali dell'olio. Quando sei pronto a confrontare le offerte, la guida all'acquisto di olio online riunisce le verifiche su prezzo, formato e venditore.

